Eletto
Fonti dei dati e diritti delle persone rappresentate
Eletto pubblica schede su persone che ricoprono o hanno ricoperto incarichi pubblici elettivi: amministratori comunali, provinciali e regionali, parlamentari. Questa pagina spiega da dove vengono i dati, come li verifichiamo e come le persone interessate possono chiederne la correzione, l’aggiornamento o la rimozione. Vale come informativa ai sensi dell’art. 14 del Regolamento (UE) 2016/679.
Chi gestisce l’archivio
Reghion Centro Studi APS, Via Nazionale 134, Reggio Calabria, codice fiscale 92131420801, che cura Eletto. Contatto: [email protected].
Perché
Per far conoscere ai cittadini chi li ha rappresentati e li rappresenta nelle istituzioni: quali incarichi, in quali enti, in quali anni e con quale lista di elezione. È un’attività di informazione civica e di documentazione storica sulle cariche pubbliche.
Base giuridica
Il legittimo interesse all’informazione sulle cariche pubbliche (art. 6.1.f), nel rispetto della libertà di informazione (art. 85).
La lista o il partito di elezione può rivelare un orientamento politico, che è un dato particolare (art. 9). Lo indichiamo solo come risulta dalla fonte ufficiale per quel singolo incarico, senza attribuire appartenenze o opinioni, Per gli incarichi elettivi è un dato reso manifestamente pubblico dalla persona stessa con la candidatura (art. 9.2.e). Per gli assessori non eletti l’Anagrafe riporta la lista indicata dall’ente: in questo caso non c’è stata una candidatura.
Agli articoli di Eletto si applicano anche le regole per l’attività di informazione del Codice privacy (articoli 136-139) e le relative Regole deontologiche.
Cosa pubblichiamo
- Nome, anno e comune di nascita: servono a distinguere gli omonimi.
- Incarichi attuali e passati, con ente, date e lista di elezione come risultano dalla fonte ufficiale.
- Titolo di studio e professione, se indicati nella fonte.
- Una foto, con la fonte quando è disponibile.
- Contatti istituzionali o resi pubblici dalla persona nel suo ruolo, solo dopo la verifica della redazione.
- Gli articoli di Eletto che la citano.
Non pubblichiamo:
- la data di nascita completa;
- contatti privati;
- opinioni attribuite alla persona che non risultino da fatti documentati.
Un incarico o una lista di una consultazione passata descrive quel momento, non la posizione attuale della persona.
Da dove vengono i dati
- Anagrafe degli amministratori locali e regionali del Ministero dell’Interno (situazioni dal 1986).
- Siti della Camera dei deputati e del Senato.
- Consiglio regionale della Calabria, Assemblea regionale siciliana ed elenchi storici delle Regioni.
- Per le foto, i siti istituzionali o gli archivi indicati accanto a ciascuna, quando disponibili.
- Segnalazioni di iscritti a Eletto, pubblicate solo dopo la verifica della redazione su una fonte.
Le schede indicano la fonte degli incarichi.
L’indicazione della fonte di una foto non equivale a una licenza o a un’autorizzazione. Chi ha diritti su una foto, o la persona ritratta, può chiederne la rimozione o la correzione scrivendo all’indirizzo qui sotto: esaminiamo ogni richiesta e, se fondata, la foto viene tolta.
Come verifichiamo e aggiorniamo i dati
- Gli incarichi in corso sono stati letti dalla fonte ufficiale il 18 ottobre 2026; gli incarichi passati vengono dalle situazioni annuali dell’Anagrafe.
- Le segnalazioni degli iscritti si pubblicano solo con una fonte controllata dalla redazione.
- Quando due persone hanno lo stesso nome e la stessa data di nascita, i loro incarichi possono essere uniti per errore: per questo ogni scheda ha un link per segnalarlo.
Chi riceve i dati
Le schede sono pubbliche e possono essere indicizzate dai motori di ricerca. I dati sono ospitati da Hostinger e distribuiti da Cloudflare, che agiscono per nostro conto; Cloudflare può trattare dati negli Stati Uniti con le garanzie previste dal GDPR. Le copie di sicurezza seguono i tempi indicati nella pagina Privacy. Non vendiamo e non cediamo i dati. Non prendiamo decisioni automatizzate sulle persone delle schede.
Per quanto tempo
Gli incarichi passati restano nell’archivio perché documentano la storia delle istituzioni. Su richiesta valutiamo caso per caso se togliere o ridurre una scheda di chi non ricopre incarichi da molti anni.
I diritti della persona interessata
Chi compare in una scheda può chiedere di vedere i dati che lo riguardano, di correggerli o aggiornarli, di limitarne l’uso, di opporsi alla pubblicazione o la cancellazione (articoli da 15 a 21 del GDPR). Non serve un account.
Scrivi a [email protected], oggetto “Richiesta sulla scheda”, indicando il link della scheda e cosa chiedi. Possiamo chiederti di confermare la tua identità, se non è evidente dalla richiesta, con modalità proporzionate.
- Rispondiamo di regola entro un mese, salvo proroga motivata nei casi previsti dal GDPR.
- Le correzioni documentate si applicano di norma entro 7 giorni.
- Sulle richieste di opposizione o cancellazione decidiamo bilanciando il tuo interesse con l’interesse pubblico all’informazione, che è più forte per chi ricopre un incarico oggi o di recente. Non respingiamo una richiesta solo perché la fonte originaria è pubblica; se non la accogliamo, te ne spieghiamo il motivo.
- Per le persone decedute la richiesta può essere presentata da chi ha un interesse proprio o agisce a tutela della persona, anche come familiare.
Per errori, omonimie, dati non aggiornati o problemi con foto e fonti scrivi allo stesso indirizzo; evita di inserire informazioni riservate nei commenti pubblici.
Puoi sempre presentare un reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (garanteprivacy.it) o rivolgerti all’autorità giudiziaria.
Ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2026.