Si vota solo per le liste
Spariscono i collegi uninominali: i seggi si dividono in proporzione ai voti. Restano uninominali solo Valle d'Aosta e Trentino-Alto Adige.
Prima: 147 deputati su 400 eletti nei collegi uninominali.
Scrivi almeno 3 lettere: cerco tra le persone dell'archivio, i comuni e gli articoli.

Speciale Politiche 2027
Legge 9 ottobre 2026, n. 180: cosa cambia, chi può vincere e come si vota. Spiegata semplice, con un simulatore dei seggi.
Spariscono i collegi uninominali, si torna al proporzionale con un premio di governabilità per chi supera il 42% dei voti in entrambe le Camere.
Spariscono i collegi uninominali: i seggi si dividono in proporzione ai voti. Restano uninominali solo Valle d'Aosta e Trentino-Alto Adige.
Prima: 147 deputati su 400 eletti nei collegi uninominali.
Serve il 42% dei voti validi sia alla Camera sia al Senato, con la stessa coalizione prima in tutte e due.
Prima: nessun premio di maggioranza.
Il premio vale 70 seggi alla Camera e 35 al Senato. La maggioranza non può superare 220 deputati e 113 senatori.
Prima: nessun tetto. Nel 2022 il centrodestra ebbe il 59% dei seggi con il 43,8% dei voti.
Se nessuno arriva alla soglia, tutti i seggi si dividono in proporzione. Il Parlamento può restare senza maggioranza.
Prima: la maggioranza dipendeva da chi vinceva i collegi.
Sulla scheda, accanto ai candidati della lista che voti, puoi segnare con una crocetta fino a tre nomi tra i sei dopo il capolista, alternando uomini e donne.
Prima: liste bloccate, nessuna preferenza.
In ogni lista il primo candidato è eletto senza preferenze. Gli altri seggi vanno ai più votati.
Prima: l'ordine della lista decideva tutti gli eletti.
Quando presenta le liste, ogni coalizione deposita per legge il nome del suo candidato premier, uguale per tutti gli alleati. Il nome non compare sulla scheda.
Prima: si indicava solo il capo della forza politica.
Studenti, lavoratori e caregiver fuori regione da almeno 9 mesi votano dove abitano. La domanda va fatta entro il 31 dicembre 2026.
Prima: per votare si tornava nel proprio comune.
Scenari calcolati con il simulatore di Eletto, con le regole della legge 9 ottobre 2026, n. 180. Le ipotesi A e B usano gli stessi voti e cambiano solo le coalizioni, che sono ipotesi della redazione e non alleanze depositate. I numeri grandi sono deputati eletti in Italia (392 su 400): gli 8 dell'Estero non sono simulati.
Politiche 2022 rifatte con la nuova legge
Premio assegnato, con tetto
220deputati al centrodestra su 392 eletti in Italia
Voti e coalizioni del 2022, cifra di coalizione 43,8%. Gli altri: centrosinistra 89, M5S 53, Azione-Italia Viva 27, SVP 3. Col Rosatellum il centrodestra ebbe in tutto 237 deputati.
Apri nel simulatoreSupermedia del 1° ottobre 2026, ipotesi A
Premio assegnato
220 . 144 . 25deputati: centrodestra, campo largo, Futuro Nazionale
Ipotesi modificabile: Azione, PLD e Sud chiama Nord con il centrodestra (45,5%), Futuro Nazionale da sola. Il centrodestra arriva esattamente al tetto di 220, senza tagli. Altri 3 deputati alla SVP. Senato, 196 eletti in Italia: 109, 72, 12 e 3. Senza quei tre partiti il centrodestra scende al 41,0% e il premio va al campo largo (43,4%).
Apri nel simulatoreSupermedia del 1° ottobre 2026, ipotesi B
Premio assegnato, con tetto
220 . 169deputati: centrodestra con FN, campo largo
Stessi voti dell'ipotesi A, coalizioni diverse: Futuro Nazionale con il centrodestra (48,7%), Azione e PLD in un terzo polo (4,5%, nessun seggio). Altri 3 deputati alla SVP. Senato, 196 eletti in Italia: 113, 80 e 3.
Apri nel simulatoreRegole di legge: alla Camera 400 deputati, 392 eletti in Italia e 8 all'Estero; al Senato 200 senatori, 196 in Italia e 4 all'Estero. Premio di 70 deputati e 35 senatori; tetto di 220 deputati e 113 senatori per la coalizione premiata, contando anche i seggi vinti in Valle d'Aosta e Trentino-Alto Adige ed escludendo l'Estero; se lo supera, l'eccesso si toglie dalla sua quota proporzionale. Semplificazioni del modello: il voto all'Estero non è simulato e i suoi seggi restano fuori dai totali; Valle d'Aosta (1 deputato, 1 senatore) e Trentino-Alto Adige (alla Camera 4 collegi e 3 seggi proporzionali, al Senato 6 collegi) hanno regole proprie: il modello le stima con il voto locale proiettato dal 2022, assegnando i collegi in blocco.
Percentuali: Supermedia YouTrend/AGI del 1° ottobre 2026 (media ponderata dei sondaggi dal 17 al 30 settembre; SVP stimata allo 0,4%, Sud chiama Nord non rilevato) e risultati ufficiali delle Politiche 2022 (Camera, quota proporzionale). Coalizioni: ipotesi di Eletto, nessuna è ancora depositata; nel simulatore puoi spostare ogni partito. Regole: legge 9 ottobre 2026, n. 180 (G.U. n. 235 del 9 ottobre 2026), in vigore dal 24 ottobre 2026. Dettagli in Metodologia.
I seggi delle circoscrizioni restano: dipendono dalla popolazione. Cambia chi li conquista. Per lo Stretto le leve diventano tre: i capilista scelti dai partiti, le preferenze degli elettori e l'affluenza.
Dal 2027 i seggi si assegnano con il proporzionale nei collegi plurinominali: 49 alla Camera e 26 al Senato, gli stessi del 2022. Restano collegi uninominali solo in Valle d'Aosta e Trentino-Alto Adige. Cerca il tuo comune o tocca un collegio per entrare nella regione.
La vista Oggi mostra i collegi uninominali del sistema attuale (147 alla Camera, 74 al Senato). La vista Dal 2027 colora tutte le ripartizioni del territorio: i collegi plurinominali e, nelle due regioni speciali, gli uninominali che restano. I plurinominali sono quelli dove si assegnano i seggi con il voto di lista.
I seggi restano 8 alla Camera e 4 al Senato, ma cambiano le ripartizioni in cui si vota.
Ripartizioni assegnate per continente, in forma semplificata.
Fonti: ISTAT, basi geografiche dei collegi elettorali 2020 (d.lgs. 177/2020, confermati dalla legge 180/2026; per il Senato i tre collegi della provincia di Bolzano hanno i nuovi confini dell'allegato 4). Confini dei Paesi: Natural Earth.
Le proiezioni sono simulazioni, non previsioni. Leggi la metodologia.
Eletto è indipendente e gratuito
Se ti è utile, aiutaci a restare liberi: da 4,90 € al mese.
Sostieni Eletto