Guide elettorali
Come si vota nel tuo comune
Le regole cambiano tra Calabria e Sicilia e con il numero di abitanti: ballottaggio, voto disgiunto, preferenze, premio di maggioranza. Scrivi il tuo comune e vedi la guida giusta.
Elezioni comunali · Calabria
Come si vota nei comuni fino a 3.000 abitanti
- 1
Ti danno una scheda
Ci sono i nomi di chi vuole diventare Sindaco. Accanto a ognuno c'è un solo simbolo: la sua squadra, cioè la lista.
- 2
Fai una X
Fai una X sul nome o sul simbolo: con un solo segno voti il Sindaco e la sua lista insieme.
- 3
Scrivi un nome
Accanto al simbolo puoi scrivere il cognome di una persona di quella lista che vuoi in Consiglio comunale. Uno solo.
- 4
Chi vince
Vince chi prende più voti, anche solo uno in più degli altri. Si torna a votare solo in caso di pareggio perfetto.
- 5
Il Consiglio comunale
La squadra del Sindaco vincitore prende i due terzi dei posti in Consiglio, così può governare. Gli altri vanno alle altre liste.
Così il voto non vale
- Due X su due candidati Sindaco diversi.
- Una X su un Sindaco e una su una lista di un'altra squadra.
- Scrivere il tuo nome o fare disegni: la scheda deve restare anonima.
- Se scrivi due cognomi conta solo il primo.
- Un cognome di un'altra lista: quella preferenza non conta.
Vero o falso? 1 / 3
Se faccio la X solo sul simbolo di una lista, il voto va anche al suo Sindaco.
Sì: si chiama effetto trascinamento.
Posso votare un Sindaco e la lista di un'altra squadra.
Falso: in questo comune annulla la scheda.
Posso scrivere due cognomi.
Falso: qui la preferenza è una sola.
Regole di Calabria (D.Lgs. 267/2000, TUEL). Spiegazione semplificata: i dettagli sono qui sotto.
Tutti i dettagli, per chi vuole approfondire
Ballottaggio
No
Solo in caso di parità di voti
Elezione Sindaco
Chi prende più voti
Maggioritario a turno unico
Voto disgiunto
No
Non ammesso
Voto di Lista
Vale anche per il Sindaco
Effetto trascinamento sul candidato collegato
Preferenze
1
Una sola preferenza
Lista Unica
40% + 50%
40% affluenza + 50% dei voti validi
Come si vota
In Calabria i comuni seguono il sistema nazionale (D.Lgs. 267/2000, TUEL). L'elettore vota tracciando un segno sul contrassegno della lista: il voto vale anche per il candidato Sindaco collegato. Nei comuni fino a 15.000 abitanti non è ammesso il voto disgiunto.
Le preferenze
È possibile esprimere una sola preferenza scrivendo il cognome di un candidato al Consiglio della lista votata.
Elezione del Sindaco
Il Sindaco è eletto con sistema maggioritario a turno unico: vince il candidato che ottiene il maggior numero di voti. Il ballottaggio è previsto solo in caso di parità tra i due candidati più votati.
Attribuzione dei seggi in Consiglio
Il Consiglio comunale è composto da 10 consiglieri oltre al Sindaco. Alla lista collegata al Sindaco eletto sono attribuiti i due terzi dei seggi; i restanti seggi sono ripartiti proporzionalmente tra le altre liste.
Lista unica e validità dell'elezione
In presenza di una sola lista, l'elezione è valida se questa ottiene almeno il 50% dei voti validi e se ha votato almeno il 40% degli aventi diritto (soglia di affluenza ridotta dalle recenti riforme). In caso contrario l'elezione è nulla.
Giunta e organi
Il Sindaco nomina la Giunta, composta da un massimo di 2 assessori, nel rispetto della rappresentanza di genere.
Fonte: Testo Unico Enti Locali (D.Lgs. 267/2000) e normativa nazionale vigente, applicabile ai comuni della Calabria (regione a statuto ordinario). Le soglie di affluenza per la lista unica riflettono le riforme più recenti. I numeri di consiglieri e assessori sono indicativi e dipendono dall'ultimo censimento ufficiale.
Elezioni comunali · Calabria
Come si vota nei comuni da 3.001 a 5.000 abitanti
- 1
Ti danno una scheda
Ci sono i nomi di chi vuole diventare Sindaco. Accanto a ognuno c'è un solo simbolo: la sua squadra, cioè la lista.
- 2
Fai una X
Fai una X sul nome o sul simbolo: con un solo segno voti il Sindaco e la sua lista insieme.
- 3
Scrivi un nome
Accanto al simbolo puoi scrivere il cognome di una persona di quella lista che vuoi in Consiglio comunale. Uno solo.
- 4
Chi vince
Vince chi prende più voti, anche solo uno in più degli altri. Si torna a votare solo in caso di pareggio perfetto.
- 5
Il Consiglio comunale
La squadra del Sindaco vincitore prende i due terzi dei posti in Consiglio, così può governare. Gli altri vanno alle altre liste.
Così il voto non vale
- Due X su due candidati Sindaco diversi.
- Una X su un Sindaco e una su una lista di un'altra squadra.
- Scrivere il tuo nome o fare disegni: la scheda deve restare anonima.
- Se scrivi due cognomi conta solo il primo.
- Un cognome di un'altra lista: quella preferenza non conta.
Vero o falso? 1 / 3
Se faccio la X solo sul simbolo di una lista, il voto va anche al suo Sindaco.
Sì: si chiama effetto trascinamento.
Posso votare un Sindaco e la lista di un'altra squadra.
Falso: in questo comune annulla la scheda.
Posso scrivere due cognomi.
Falso: qui la preferenza è una sola.
Regole di Calabria (D.Lgs. 267/2000, TUEL). Spiegazione semplificata: i dettagli sono qui sotto.
Tutti i dettagli, per chi vuole approfondire
Ballottaggio
No
Solo in caso di parità di voti
Elezione Sindaco
Chi prende più voti
Maggioritario a turno unico
Voto disgiunto
No
Non ammesso
Voto di Lista
Vale anche per il Sindaco
Effetto trascinamento sul candidato collegato
Preferenze
1
Una sola preferenza
Lista Unica
40% + 50%
40% affluenza + 50% dei voti validi
Come si vota
In Calabria i comuni seguono il sistema nazionale (D.Lgs. 267/2000, TUEL). L'elettore vota tracciando un segno sul contrassegno della lista: il voto vale anche per il candidato Sindaco collegato. Nei comuni fino a 15.000 abitanti non è ammesso il voto disgiunto.
Le preferenze
È possibile esprimere una sola preferenza scrivendo il cognome di un candidato al Consiglio della lista votata.
Elezione del Sindaco
Il Sindaco è eletto con sistema maggioritario a turno unico: vince il candidato che ottiene il maggior numero di voti. Il ballottaggio è previsto solo in caso di parità tra i due candidati più votati.
Attribuzione dei seggi in Consiglio
Il Consiglio comunale è composto da 12 consiglieri oltre al Sindaco. Alla lista collegata al Sindaco eletto sono attribuiti i due terzi dei seggi; i restanti seggi sono ripartiti proporzionalmente tra le altre liste.
Lista unica e validità dell'elezione
In presenza di una sola lista, l'elezione è valida se questa ottiene almeno il 50% dei voti validi e se ha votato almeno il 40% degli aventi diritto (soglia di affluenza ridotta dalle recenti riforme). In caso contrario l'elezione è nulla.
Giunta e organi
Il Sindaco nomina la Giunta, composta da un massimo di 4 assessori, nel rispetto della rappresentanza di genere.
Fonte: Testo Unico Enti Locali (D.Lgs. 267/2000) e normativa nazionale vigente, applicabile ai comuni della Calabria (regione a statuto ordinario). Le soglie di affluenza per la lista unica riflettono le riforme più recenti. I numeri di consiglieri e assessori sono indicativi e dipendono dall'ultimo censimento ufficiale.
Elezioni comunali · Calabria
Come si vota nei comuni da 5.001 a 10.000 abitanti
- 1
Ti danno una scheda
Ci sono i nomi di chi vuole diventare Sindaco. Accanto a ognuno c'è un solo simbolo: la sua squadra, cioè la lista.
- 2
Fai una X
Fai una X sul nome o sul simbolo: con un solo segno voti il Sindaco e la sua lista insieme.
- 3
Scrivi un nome
Accanto al simbolo puoi scrivere fino a due cognomi di persone di quella lista. Se ne scrivi due, devono essere un uomo e una donna.
- 4
Chi vince
Vince chi prende più voti, anche solo uno in più degli altri. Si torna a votare solo in caso di pareggio perfetto.
- 5
Il Consiglio comunale
La squadra del Sindaco vincitore prende i due terzi dei posti in Consiglio, così può governare. Gli altri vanno alle altre liste.
Così il voto non vale
- Due X su due candidati Sindaco diversi.
- Una X su un Sindaco e una su una lista di un'altra squadra.
- Scrivere il tuo nome o fare disegni: la scheda deve restare anonima.
- Due preferenze allo stesso genere: la seconda non conta.
- Un cognome di un'altra lista: quella preferenza non conta.
Vero o falso? 1 / 3
Se faccio la X solo sul simbolo di una lista, il voto va anche al suo Sindaco.
Sì: si chiama effetto trascinamento.
Posso votare un Sindaco e la lista di un'altra squadra.
Falso: in questo comune annulla la scheda.
Posso scrivere due cognomi di due donne.
Falso: se le preferenze sono due, servono un uomo e una donna.
Regole di Calabria (D.Lgs. 267/2000, TUEL). Spiegazione semplificata: i dettagli sono qui sotto.
Tutti i dettagli, per chi vuole approfondire
Ballottaggio
No
Solo in caso di parità di voti
Elezione Sindaco
Chi prende più voti
Maggioritario a turno unico
Voto disgiunto
No
Non ammesso
Voto di Lista
Vale anche per il Sindaco
Effetto trascinamento sul candidato collegato
Preferenze
2
Un uomo + una donna (doppia preferenza di genere)
Lista Unica
40% + 50%
40% affluenza + 50% dei voti validi
Come si vota
In Calabria i comuni seguono il sistema nazionale (D.Lgs. 267/2000, TUEL). L'elettore vota tracciando un segno sul contrassegno della lista: il voto vale anche per il candidato Sindaco collegato. Nei comuni fino a 15.000 abitanti non è ammesso il voto disgiunto.
Le preferenze
È possibile esprimere fino a due preferenze per candidati della stessa lista, con obbligo di doppia preferenza di genere (un uomo e una donna), pena la nullità della seconda.
Elezione del Sindaco
Il Sindaco è eletto con sistema maggioritario a turno unico: vince il candidato che ottiene il maggior numero di voti. Il ballottaggio è previsto solo in caso di parità tra i due candidati più votati.
Attribuzione dei seggi in Consiglio
Il Consiglio comunale è composto da 12 consiglieri oltre al Sindaco. Alla lista collegata al Sindaco eletto sono attribuiti i due terzi dei seggi; i restanti seggi sono ripartiti proporzionalmente tra le altre liste.
Lista unica e validità dell'elezione
In presenza di una sola lista, l'elezione è valida se questa ottiene almeno il 50% dei voti validi e se ha votato almeno il 40% degli aventi diritto (soglia di affluenza ridotta dalle recenti riforme). In caso contrario l'elezione è nulla.
Giunta e organi
Il Sindaco nomina la Giunta, composta da un massimo di 4 assessori, nel rispetto della rappresentanza di genere.
Fonte: Testo Unico Enti Locali (D.Lgs. 267/2000) e normativa nazionale vigente, applicabile ai comuni della Calabria (regione a statuto ordinario). Le soglie di affluenza per la lista unica riflettono le riforme più recenti. I numeri di consiglieri e assessori sono indicativi e dipendono dall'ultimo censimento ufficiale.
Elezioni comunali · Calabria
Come si vota nei comuni da 10.001 a 15.000 abitanti
- 1
Ti danno una scheda
Ci sono i nomi di chi vuole diventare Sindaco. Accanto a ognuno c'è un solo simbolo: la sua squadra, cioè la lista.
- 2
Fai una X
Fai una X sul nome o sul simbolo: con un solo segno voti il Sindaco e la sua lista insieme.
- 3
Scrivi un nome
Accanto al simbolo puoi scrivere fino a due cognomi di persone di quella lista. Se ne scrivi due, devono essere un uomo e una donna.
- 4
Chi vince
Vince chi prende più voti, anche solo uno in più degli altri. Si torna a votare solo in caso di pareggio perfetto.
- 5
Il Consiglio comunale
La squadra del Sindaco vincitore prende i due terzi dei posti in Consiglio, così può governare. Gli altri vanno alle altre liste.
Così il voto non vale
- Due X su due candidati Sindaco diversi.
- Una X su un Sindaco e una su una lista di un'altra squadra.
- Scrivere il tuo nome o fare disegni: la scheda deve restare anonima.
- Due preferenze allo stesso genere: la seconda non conta.
- Un cognome di un'altra lista: quella preferenza non conta.
Vero o falso? 1 / 3
Se faccio la X solo sul simbolo di una lista, il voto va anche al suo Sindaco.
Sì: si chiama effetto trascinamento.
Posso votare un Sindaco e la lista di un'altra squadra.
Falso: in questo comune annulla la scheda.
Posso scrivere due cognomi di due donne.
Falso: se le preferenze sono due, servono un uomo e una donna.
Regole di Calabria (D.Lgs. 267/2000, TUEL). Spiegazione semplificata: i dettagli sono qui sotto.
Tutti i dettagli, per chi vuole approfondire
Ballottaggio
No
Solo in caso di parità di voti
Elezione Sindaco
Chi prende più voti
Maggioritario a turno unico
Voto disgiunto
No
Non ammesso
Voto di Lista
Vale anche per il Sindaco
Effetto trascinamento sul candidato collegato
Preferenze
2
Un uomo + una donna (doppia preferenza di genere)
Lista Unica
40% + 50%
40% affluenza + 50% dei voti validi
Come si vota
In Calabria i comuni seguono il sistema nazionale (D.Lgs. 267/2000, TUEL). L'elettore vota tracciando un segno sul contrassegno della lista: il voto vale anche per il candidato Sindaco collegato. Nei comuni fino a 15.000 abitanti non è ammesso il voto disgiunto.
Le preferenze
È possibile esprimere fino a due preferenze per candidati della stessa lista, con obbligo di doppia preferenza di genere (un uomo e una donna), pena la nullità della seconda.
Elezione del Sindaco
Il Sindaco è eletto con sistema maggioritario a turno unico: vince il candidato che ottiene il maggior numero di voti. Il ballottaggio è previsto solo in caso di parità tra i due candidati più votati.
Attribuzione dei seggi in Consiglio
Il Consiglio comunale è composto da 16 consiglieri oltre al Sindaco. Alla lista collegata al Sindaco eletto sono attribuiti i due terzi dei seggi; i restanti seggi sono ripartiti proporzionalmente tra le altre liste.
Lista unica e validità dell'elezione
In presenza di una sola lista, l'elezione è valida se questa ottiene almeno il 50% dei voti validi e se ha votato almeno il 40% degli aventi diritto (soglia di affluenza ridotta dalle recenti riforme). In caso contrario l'elezione è nulla.
Giunta e organi
Il Sindaco nomina la Giunta, composta da un massimo di 6 assessori, nel rispetto della rappresentanza di genere.
Fonte: Testo Unico Enti Locali (D.Lgs. 267/2000) e normativa nazionale vigente, applicabile ai comuni della Calabria (regione a statuto ordinario). Le soglie di affluenza per la lista unica riflettono le riforme più recenti. I numeri di consiglieri e assessori sono indicativi e dipendono dall'ultimo censimento ufficiale.
Elezioni comunali · Calabria
Come si vota nei comuni oltre 15.000 abitanti
- 1
Ti danno una scheda
Ci sono i nomi di chi vuole diventare Sindaco e, vicino a ognuno, i simboli delle liste che lo sostengono: le sue squadre.
- 2
Fai una X
Puoi fare una X sul Sindaco e una sul simbolo di una lista. Puoi anche scegliere un Sindaco e la lista di un'altra squadra: si chiama voto disgiunto, e qui si può.
- 3
Scrivi un nome
Accanto al simbolo puoi scrivere fino a due cognomi di persone di quella lista. Se ne scrivi due, devono essere un uomo e una donna.
- 4
Chi vince
Per diventare subito Sindaco servono più del 50% dei voti. Se nessuno ci arriva, dopo due settimane si torna a votare: sfida a due tra i primi.
- 5
Il Consiglio comunale
Le liste del Sindaco vincitore ricevono di solito il 60% dei posti in Consiglio, così può governare. Gli altri posti vanno alle altre liste, se superano il 3%.
Così il voto non vale
- Due X su due candidati Sindaco diversi.
- Scrivere il tuo nome o fare disegni: la scheda deve restare anonima.
- Due preferenze allo stesso genere: la seconda non conta.
- Un cognome di un'altra lista: quella preferenza non conta.
Vero o falso? 1 / 3
Se faccio la X solo sul simbolo di una lista, il voto va anche al suo Sindaco.
Sì: si chiama effetto trascinamento.
Posso votare un Sindaco e la lista di un'altra squadra.
Vero: qui il voto disgiunto è ammesso.
Posso scrivere due cognomi di due donne.
Falso: se le preferenze sono due, servono un uomo e una donna.
Regole di Calabria (D.Lgs. 267/2000, TUEL). Spiegazione semplificata: i dettagli sono qui sotto.
Tutti i dettagli, per chi vuole approfondire
Ballottaggio
Sì
Se nessuno supera il 50% al 1° turno
Elezione Sindaco
Soglia 50%
Eletto al 1° turno con la maggioranza assoluta (50%+1)
Voto disgiunto
Sì
Ammesso: Sindaco e lista possono differire
Voto di Lista
Vale anche per il Sindaco
Il solo voto al Sindaco non si estende alla lista
Preferenze
2
Un uomo + una donna (doppia preferenza di genere)
Premio di maggioranza
60% dei seggi
Alla coalizione del Sindaco eletto (se ≥40%)
Come si vota
Nei comuni oltre 15.000 abitanti la scheda riporta candidati Sindaco e liste collegate. È ammesso il voto disgiunto: si può votare un candidato Sindaco e una lista a esso non collegata. Il voto al solo Sindaco non si estende alle sue liste.
Le preferenze
Si possono esprimere fino a due preferenze per i candidati al Consiglio della stessa lista, con obbligo di doppia preferenza di genere.
Elezione del Sindaco e ballottaggio
È eletto al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta, cioè più del 50% dei voti validi. In caso contrario si va al ballottaggio tra i due candidati più votati la seconda domenica successiva; tra i due turni sono possibili apparentamenti.
Attribuzione dei seggi e premio di maggioranza
Il Consiglio ha almeno 16 consiglieri (numero crescente con la popolazione). I seggi sono ripartiti con metodo proporzionale tra le liste che superano la soglia di sbarramento del 3%. Alla coalizione del Sindaco eletto è garantito il 60% dei seggi se ha ottenuto almeno il 40% dei voti e nessun'altra coalizione ha superato il 50%.
Giunta e organi
Il Sindaco nomina la Giunta (fino a circa 6 assessori nella fascia 15.001-30.000 abitanti, con numero crescente nelle città più grandi), garantendo la rappresentanza di genere.
Fonte: Testo Unico Enti Locali (D.Lgs. 267/2000) e normativa nazionale vigente, applicabile ai comuni della Calabria (regione a statuto ordinario). Le soglie di affluenza per la lista unica riflettono le riforme più recenti. I numeri di consiglieri e assessori sono indicativi e dipendono dall'ultimo censimento ufficiale.
Elezioni comunali · Sicilia
Come si vota nei comuni fino a 3.000 abitanti
- 1
Ti danno una scheda
Ci sono i nomi di chi vuole diventare Sindaco e, vicino a ognuno, i simboli delle liste che lo sostengono: le sue squadre.
- 2
Fai una X
Fai una X sul simbolo della lista che ti piace: il voto va anche al suo Sindaco. Sindaco di una squadra e lista di un'altra? Qui non si può.
- 3
Scrivi un nome
Accanto al simbolo puoi scrivere fino a due cognomi di persone di quella lista. Se ne scrivi due, devono essere un uomo e una donna.
- 4
Chi vince
Vince chi prende più voti, anche solo uno in più degli altri. Si torna a votare solo in caso di pareggio perfetto.
- 5
Il Consiglio comunale
La squadra del Sindaco vincitore prende i due terzi dei posti in Consiglio, così può governare. Gli altri vanno alle altre liste.
Così il voto non vale
- Due X su due candidati Sindaco diversi.
- Una X su un Sindaco e una su una lista di un'altra squadra.
- Scrivere il tuo nome o fare disegni: la scheda deve restare anonima.
- Due preferenze allo stesso genere: la seconda non conta.
- Un cognome di un'altra lista: quella preferenza non conta.
Vero o falso? 1 / 3
Se faccio la X solo sul simbolo di una lista, il voto va anche al suo Sindaco.
Sì: si chiama effetto trascinamento.
Posso votare un Sindaco e la lista di un'altra squadra.
Falso: in questo comune annulla la scheda.
Posso scrivere due cognomi di due donne.
Falso: se le preferenze sono due, servono un uomo e una donna.
Regole di Sicilia (L.R. 6/2011 e successive). Spiegazione semplificata: i dettagli sono qui sotto.
Tutti i dettagli, per chi vuole approfondire
Ballottaggio
No
Solo in caso di parità di voti
Elezione Sindaco
Chi prende più voti
Maggioritario a turno unico
Voto disgiunto
No
Non ammesso
Voto di Lista
Vale anche per il Sindaco
Effetto trascinamento sul candidato collegato
Preferenze
2
Un uomo + una donna (doppia preferenza di genere)
Lista Unica
40% + 50%
40% affluenza + 50% dei voti validi
Come si vota
L'elettore riceve un'unica scheda con i candidati alla carica di Sindaco, ciascuno collegato a una o più liste per il Consiglio comunale. Si vota tracciando un segno sul contrassegno della lista prescelta: il voto vale automaticamente anche per il candidato Sindaco collegato (cosiddetto effetto trascinamento). Nei comuni siciliani fino a 15.000 abitanti non è ammesso il voto disgiunto: non è possibile votare una lista e, contemporaneamente, un candidato Sindaco a essa non collegato.
Le preferenze
È possibile esprimere fino a due preferenze scrivendo il cognome dei candidati al Consiglio nelle apposite righe sotto il contrassegno della lista votata. Vale la doppia preferenza di genere: se se ne esprimono due, devono riguardare un candidato uomo e una candidata donna della stessa lista, pena l'annullamento della seconda preferenza.
Elezione del Sindaco
Il Sindaco è eletto con sistema maggioritario a turno unico: risulta eletto il candidato che ottiene il maggior numero di voti, senza necessità di raggiungere una soglia minima. Il ballottaggio è previsto solo in caso di parità di voti tra i due candidati più votati; in caso di ulteriore parità è eletto il più anziano di età.
Attribuzione dei seggi in Consiglio
Il Consiglio comunale è composto da 10 consiglieri oltre al Sindaco. Alla lista (o al gruppo di liste) collegata al Sindaco eletto sono attribuiti i due terzi dei seggi (arrotondati all'unità superiore); i restanti seggi sono ripartiti proporzionalmente tra le altre liste. In deroga, se una lista non collegata al Sindaco eletto ha ottenuto da sola almeno il 50%+1 dei voti validi, a essa spetta il 60% dei seggi e alla lista del Sindaco il 40%. Accedono al riparto solo le liste che superano la soglia di sbarramento del 5% dei voti validi.
Lista unica e validità dell'elezione
Quando è presente una sola lista, l'elezione è valida se questa ottiene almeno il 50% dei voti validi e se ha votato almeno il 40% degli aventi diritto. In caso contrario l'elezione è nulla e si torna alle urne. Gli iscritti all'AIRE che non votano non sono computati ai fini del quorum.
Giunta e organi
Il Sindaco nomina la Giunta, composta da un massimo di 2 assessori. Nella composizione della Giunta va garantita la rappresentanza di genere secondo le norme vigenti.
Fonte: legge elettorale della Regione Siciliana (L.R. 6/2011 e successive modifiche). I numeri di consiglieri e assessori sono indicativi e seguono le norme regionali vigenti in base all'ultimo censimento. Verificare sempre le circolari della Prefettura per la specifica tornata elettorale.
Elezioni comunali · Sicilia
Come si vota nei comuni da 3.001 a 5.000 abitanti
- 1
Ti danno una scheda
Ci sono i nomi di chi vuole diventare Sindaco e, vicino a ognuno, i simboli delle liste che lo sostengono: le sue squadre.
- 2
Fai una X
Fai una X sul simbolo della lista che ti piace: il voto va anche al suo Sindaco. Sindaco di una squadra e lista di un'altra? Qui non si può.
- 3
Scrivi un nome
Accanto al simbolo puoi scrivere fino a due cognomi di persone di quella lista. Se ne scrivi due, devono essere un uomo e una donna.
- 4
Chi vince
Vince chi prende più voti, anche solo uno in più degli altri. Si torna a votare solo in caso di pareggio perfetto.
- 5
Il Consiglio comunale
La squadra del Sindaco vincitore prende i due terzi dei posti in Consiglio, così può governare. Gli altri vanno alle altre liste.
Così il voto non vale
- Due X su due candidati Sindaco diversi.
- Una X su un Sindaco e una su una lista di un'altra squadra.
- Scrivere il tuo nome o fare disegni: la scheda deve restare anonima.
- Due preferenze allo stesso genere: la seconda non conta.
- Un cognome di un'altra lista: quella preferenza non conta.
Vero o falso? 1 / 3
Se faccio la X solo sul simbolo di una lista, il voto va anche al suo Sindaco.
Sì: si chiama effetto trascinamento.
Posso votare un Sindaco e la lista di un'altra squadra.
Falso: in questo comune annulla la scheda.
Posso scrivere due cognomi di due donne.
Falso: se le preferenze sono due, servono un uomo e una donna.
Regole di Sicilia (L.R. 6/2011 e successive). Spiegazione semplificata: i dettagli sono qui sotto.
Tutti i dettagli, per chi vuole approfondire
Ballottaggio
No
Solo in caso di parità di voti
Elezione Sindaco
Chi prende più voti
Maggioritario a turno unico
Voto disgiunto
No
Non ammesso
Voto di Lista
Vale anche per il Sindaco
Effetto trascinamento sul candidato collegato
Preferenze
2
Un uomo + una donna (doppia preferenza di genere)
Lista Unica
40% + 50%
40% affluenza + 50% dei voti validi
Come si vota
L'elettore riceve un'unica scheda con i candidati alla carica di Sindaco, ciascuno collegato a una o più liste per il Consiglio comunale. Si vota tracciando un segno sul contrassegno della lista prescelta: il voto vale automaticamente anche per il candidato Sindaco collegato (cosiddetto effetto trascinamento). Nei comuni siciliani fino a 15.000 abitanti non è ammesso il voto disgiunto: non è possibile votare una lista e, contemporaneamente, un candidato Sindaco a essa non collegato.
Le preferenze
È possibile esprimere fino a due preferenze scrivendo il cognome dei candidati al Consiglio nelle apposite righe sotto il contrassegno della lista votata. Vale la doppia preferenza di genere: se se ne esprimono due, devono riguardare un candidato uomo e una candidata donna della stessa lista, pena l'annullamento della seconda preferenza.
Elezione del Sindaco
Il Sindaco è eletto con sistema maggioritario a turno unico: risulta eletto il candidato che ottiene il maggior numero di voti, senza necessità di raggiungere una soglia minima. Il ballottaggio è previsto solo in caso di parità di voti tra i due candidati più votati; in caso di ulteriore parità è eletto il più anziano di età.
Attribuzione dei seggi in Consiglio
Il Consiglio comunale è composto da 12 consiglieri oltre al Sindaco. Alla lista (o al gruppo di liste) collegata al Sindaco eletto sono attribuiti i due terzi dei seggi (arrotondati all'unità superiore); i restanti seggi sono ripartiti proporzionalmente tra le altre liste. In deroga, se una lista non collegata al Sindaco eletto ha ottenuto da sola almeno il 50%+1 dei voti validi, a essa spetta il 60% dei seggi e alla lista del Sindaco il 40%. Accedono al riparto solo le liste che superano la soglia di sbarramento del 5% dei voti validi.
Lista unica e validità dell'elezione
Quando è presente una sola lista, l'elezione è valida se questa ottiene almeno il 50% dei voti validi e se ha votato almeno il 40% degli aventi diritto. In caso contrario l'elezione è nulla e si torna alle urne. Gli iscritti all'AIRE che non votano non sono computati ai fini del quorum.
Giunta e organi
Il Sindaco nomina la Giunta, composta da un massimo di 4 assessori. Nella composizione della Giunta va garantita la rappresentanza di genere secondo le norme vigenti.
Fonte: legge elettorale della Regione Siciliana (L.R. 6/2011 e successive modifiche). I numeri di consiglieri e assessori sono indicativi e seguono le norme regionali vigenti in base all'ultimo censimento. Verificare sempre le circolari della Prefettura per la specifica tornata elettorale.
Elezioni comunali · Sicilia
Come si vota nei comuni da 5.001 a 10.000 abitanti
- 1
Ti danno una scheda
Ci sono i nomi di chi vuole diventare Sindaco e, vicino a ognuno, i simboli delle liste che lo sostengono: le sue squadre.
- 2
Fai una X
Fai una X sul simbolo della lista che ti piace: il voto va anche al suo Sindaco. Sindaco di una squadra e lista di un'altra? Qui non si può.
- 3
Scrivi un nome
Accanto al simbolo puoi scrivere fino a due cognomi di persone di quella lista. Se ne scrivi due, devono essere un uomo e una donna.
- 4
Chi vince
Vince chi prende più voti, anche solo uno in più degli altri. Si torna a votare solo in caso di pareggio perfetto.
- 5
Il Consiglio comunale
La squadra del Sindaco vincitore prende i due terzi dei posti in Consiglio, così può governare. Gli altri vanno alle altre liste.
Così il voto non vale
- Due X su due candidati Sindaco diversi.
- Una X su un Sindaco e una su una lista di un'altra squadra.
- Scrivere il tuo nome o fare disegni: la scheda deve restare anonima.
- Due preferenze allo stesso genere: la seconda non conta.
- Un cognome di un'altra lista: quella preferenza non conta.
Vero o falso? 1 / 3
Se faccio la X solo sul simbolo di una lista, il voto va anche al suo Sindaco.
Sì: si chiama effetto trascinamento.
Posso votare un Sindaco e la lista di un'altra squadra.
Falso: in questo comune annulla la scheda.
Posso scrivere due cognomi di due donne.
Falso: se le preferenze sono due, servono un uomo e una donna.
Regole di Sicilia (L.R. 6/2011 e successive). Spiegazione semplificata: i dettagli sono qui sotto.
Tutti i dettagli, per chi vuole approfondire
Ballottaggio
No
Solo in caso di parità di voti
Elezione Sindaco
Chi prende più voti
Maggioritario a turno unico
Voto disgiunto
No
Non ammesso
Voto di Lista
Vale anche per il Sindaco
Effetto trascinamento sul candidato collegato
Preferenze
2
Un uomo + una donna (doppia preferenza di genere)
Lista Unica
40% + 50%
40% affluenza + 50% dei voti validi
Come si vota
L'elettore riceve un'unica scheda con i candidati alla carica di Sindaco, ciascuno collegato a una o più liste per il Consiglio comunale. Si vota tracciando un segno sul contrassegno della lista prescelta: il voto vale automaticamente anche per il candidato Sindaco collegato (cosiddetto effetto trascinamento). Nei comuni siciliani fino a 15.000 abitanti non è ammesso il voto disgiunto: non è possibile votare una lista e, contemporaneamente, un candidato Sindaco a essa non collegato.
Le preferenze
È possibile esprimere fino a due preferenze scrivendo il cognome dei candidati al Consiglio nelle apposite righe sotto il contrassegno della lista votata. Vale la doppia preferenza di genere: se se ne esprimono due, devono riguardare un candidato uomo e una candidata donna della stessa lista, pena l'annullamento della seconda preferenza.
Elezione del Sindaco
Il Sindaco è eletto con sistema maggioritario a turno unico: risulta eletto il candidato che ottiene il maggior numero di voti, senza necessità di raggiungere una soglia minima. Il ballottaggio è previsto solo in caso di parità di voti tra i due candidati più votati; in caso di ulteriore parità è eletto il più anziano di età.
Attribuzione dei seggi in Consiglio
Il Consiglio comunale è composto da 12 consiglieri oltre al Sindaco. Alla lista (o al gruppo di liste) collegata al Sindaco eletto sono attribuiti i due terzi dei seggi (arrotondati all'unità superiore); i restanti seggi sono ripartiti proporzionalmente tra le altre liste. In deroga, se una lista non collegata al Sindaco eletto ha ottenuto da sola almeno il 50%+1 dei voti validi, a essa spetta il 60% dei seggi e alla lista del Sindaco il 40%. Accedono al riparto solo le liste che superano la soglia di sbarramento del 5% dei voti validi.
Lista unica e validità dell'elezione
Quando è presente una sola lista, l'elezione è valida se questa ottiene almeno il 50% dei voti validi e se ha votato almeno il 40% degli aventi diritto. In caso contrario l'elezione è nulla e si torna alle urne. Gli iscritti all'AIRE che non votano non sono computati ai fini del quorum.
Giunta e organi
Il Sindaco nomina la Giunta, composta da un massimo di 4 assessori. Nella composizione della Giunta va garantita la rappresentanza di genere secondo le norme vigenti.
Fonte: legge elettorale della Regione Siciliana (L.R. 6/2011 e successive modifiche). I numeri di consiglieri e assessori sono indicativi e seguono le norme regionali vigenti in base all'ultimo censimento. Verificare sempre le circolari della Prefettura per la specifica tornata elettorale.
Elezioni comunali · Sicilia
Come si vota nei comuni da 10.001 a 15.000 abitanti
- 1
Ti danno una scheda
Ci sono i nomi di chi vuole diventare Sindaco e, vicino a ognuno, i simboli delle liste che lo sostengono: le sue squadre.
- 2
Fai una X
Fai una X sul simbolo della lista che ti piace: il voto va anche al suo Sindaco. Sindaco di una squadra e lista di un'altra? Qui non si può.
- 3
Scrivi un nome
Accanto al simbolo puoi scrivere fino a due cognomi di persone di quella lista. Se ne scrivi due, devono essere un uomo e una donna.
- 4
Chi vince
Vince chi prende più voti, anche solo uno in più degli altri. Si torna a votare solo in caso di pareggio perfetto.
- 5
Il Consiglio comunale
La squadra del Sindaco vincitore prende i due terzi dei posti in Consiglio, così può governare. Gli altri vanno alle altre liste.
Così il voto non vale
- Due X su due candidati Sindaco diversi.
- Una X su un Sindaco e una su una lista di un'altra squadra.
- Scrivere il tuo nome o fare disegni: la scheda deve restare anonima.
- Due preferenze allo stesso genere: la seconda non conta.
- Un cognome di un'altra lista: quella preferenza non conta.
Vero o falso? 1 / 3
Se faccio la X solo sul simbolo di una lista, il voto va anche al suo Sindaco.
Sì: si chiama effetto trascinamento.
Posso votare un Sindaco e la lista di un'altra squadra.
Falso: in questo comune annulla la scheda.
Posso scrivere due cognomi di due donne.
Falso: se le preferenze sono due, servono un uomo e una donna.
Regole di Sicilia (L.R. 6/2011 e successive). Spiegazione semplificata: i dettagli sono qui sotto.
Tutti i dettagli, per chi vuole approfondire
Ballottaggio
No
Solo in caso di parità di voti
Elezione Sindaco
Chi prende più voti
Maggioritario a turno unico
Voto disgiunto
No
Non ammesso
Voto di Lista
Vale anche per il Sindaco
Effetto trascinamento sul candidato collegato
Preferenze
2
Un uomo + una donna (doppia preferenza di genere)
Lista Unica
40% + 50%
40% affluenza + 50% dei voti validi
Come si vota
L'elettore riceve un'unica scheda con i candidati alla carica di Sindaco, ciascuno collegato a una o più liste per il Consiglio comunale. Si vota tracciando un segno sul contrassegno della lista prescelta: il voto vale automaticamente anche per il candidato Sindaco collegato (cosiddetto effetto trascinamento). Nei comuni siciliani fino a 15.000 abitanti non è ammesso il voto disgiunto: non è possibile votare una lista e, contemporaneamente, un candidato Sindaco a essa non collegato.
Le preferenze
È possibile esprimere fino a due preferenze scrivendo il cognome dei candidati al Consiglio nelle apposite righe sotto il contrassegno della lista votata. Vale la doppia preferenza di genere: se se ne esprimono due, devono riguardare un candidato uomo e una candidata donna della stessa lista, pena l'annullamento della seconda preferenza.
Elezione del Sindaco
Il Sindaco è eletto con sistema maggioritario a turno unico: risulta eletto il candidato che ottiene il maggior numero di voti, senza necessità di raggiungere una soglia minima. Il ballottaggio è previsto solo in caso di parità di voti tra i due candidati più votati; in caso di ulteriore parità è eletto il più anziano di età.
Attribuzione dei seggi in Consiglio
Il Consiglio comunale è composto da 16 consiglieri oltre al Sindaco. Alla lista (o al gruppo di liste) collegata al Sindaco eletto sono attribuiti i due terzi dei seggi (arrotondati all'unità superiore); i restanti seggi sono ripartiti proporzionalmente tra le altre liste. In deroga, se una lista non collegata al Sindaco eletto ha ottenuto da sola almeno il 50%+1 dei voti validi, a essa spetta il 60% dei seggi e alla lista del Sindaco il 40%. Accedono al riparto solo le liste che superano la soglia di sbarramento del 5% dei voti validi.
Lista unica e validità dell'elezione
Quando è presente una sola lista, l'elezione è valida se questa ottiene almeno il 50% dei voti validi e se ha votato almeno il 40% degli aventi diritto. In caso contrario l'elezione è nulla e si torna alle urne. Gli iscritti all'AIRE che non votano non sono computati ai fini del quorum.
Giunta e organi
Il Sindaco nomina la Giunta, composta da un massimo di 6 assessori. Nella composizione della Giunta va garantita la rappresentanza di genere secondo le norme vigenti.
Fonte: legge elettorale della Regione Siciliana (L.R. 6/2011 e successive modifiche). I numeri di consiglieri e assessori sono indicativi e seguono le norme regionali vigenti in base all'ultimo censimento. Verificare sempre le circolari della Prefettura per la specifica tornata elettorale.
Elezioni comunali · Sicilia
Come si vota nei comuni oltre 15.000 abitanti
- 1
Ti danno una scheda
Ci sono i nomi di chi vuole diventare Sindaco e, vicino a ognuno, i simboli delle liste che lo sostengono: le sue squadre.
- 2
Fai una X
Puoi fare una X sul Sindaco e una sul simbolo di una lista. Puoi anche scegliere un Sindaco e la lista di un'altra squadra: si chiama voto disgiunto, e qui si può.
- 3
Scrivi un nome
Accanto al simbolo puoi scrivere fino a due cognomi di persone di quella lista. Se ne scrivi due, devono essere un uomo e una donna.
- 4
Chi vince
Per diventare subito Sindaco servono almeno il 40% dei voti. Se nessuno ci arriva, dopo due settimane si torna a votare: sfida a due tra i primi.
- 5
Il Consiglio comunale
Le liste del Sindaco vincitore ricevono di solito il 60% dei posti in Consiglio, così può governare. Gli altri posti vanno alle altre liste, se superano il 5%.
Così il voto non vale
- Due X su due candidati Sindaco diversi.
- Scrivere il tuo nome o fare disegni: la scheda deve restare anonima.
- Due preferenze allo stesso genere: la seconda non conta.
- Un cognome di un'altra lista: quella preferenza non conta.
Vero o falso? 1 / 3
Se faccio la X solo sul simbolo di una lista, il voto va anche al suo Sindaco.
Sì: si chiama effetto trascinamento.
Posso votare un Sindaco e la lista di un'altra squadra.
Vero: qui il voto disgiunto è ammesso.
Posso scrivere due cognomi di due donne.
Falso: se le preferenze sono due, servono un uomo e una donna.
Regole di Sicilia (L.R. 6/2011 e successive). Spiegazione semplificata: i dettagli sono qui sotto.
Tutti i dettagli, per chi vuole approfondire
Ballottaggio
Sì
Se nessuno raggiunge il 40% al 1° turno
Elezione Sindaco
Soglia 40%
Eletto al 1° turno con ≥40% dei voti validi
Voto disgiunto
Sì
Ammesso: Sindaco e lista possono differire
Voto di Lista
Vale anche per il Sindaco
Il solo voto al Sindaco non si estende alla lista
Preferenze
2
Un uomo + una donna (doppia preferenza di genere)
Premio di maggioranza
60% dei seggi
Alla coalizione del Sindaco eletto (se ≥40%)
Come si vota
La scheda riporta i candidati Sindaco e le liste collegate. L'elettore può votare in tre modi: solo per una lista (il voto si estende al Sindaco collegato); per un Sindaco e una delle sue liste; oppure con voto disgiunto, scegliendo un candidato Sindaco e una lista a esso non collegata. Il voto espresso per il solo candidato Sindaco non si estende automaticamente alle liste che lo sostengono.
Le preferenze
Si possono esprimere fino a due preferenze per i candidati al Consiglio della stessa lista, con obbligo di doppia preferenza di genere (un uomo e una donna), pena la nullità della seconda.
Elezione del Sindaco e ballottaggio
È eletto al primo turno il candidato Sindaco che ottiene almeno il 40% dei voti validi ed è il più votato. Se nessun candidato raggiunge il 40%, si va al ballottaggio la seconda domenica successiva tra i due candidati più votati. Tra i due turni sono ammessi apparentamenti con altre liste.
Attribuzione dei seggi e premio di maggioranza
Il Consiglio comunale ha almeno 16 consiglieri (il numero cresce con la popolazione, secondo le norme vigenti). I seggi sono ripartiti con metodo proporzionale tra le liste che superano la soglia di sbarramento del 5%. Alla coalizione collegata al Sindaco eletto è garantito il 60% dei seggi se ha ottenuto almeno il 40% dei voti e nessun'altra lista/coalizione ha superato il 50%.
Giunta e organi
Il Sindaco nomina la Giunta (fino a circa 6 assessori nella fascia 15.001-30.000 abitanti, con numero crescente nelle città più grandi), garantendo la rappresentanza di genere.
Fonte: legge elettorale della Regione Siciliana (L.R. 6/2011 e successive modifiche). I numeri di consiglieri e assessori sono indicativi e seguono le norme regionali vigenti in base all'ultimo censimento. Verificare sempre le circolari della Prefettura per la specifica tornata elettorale.